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Fiere & Eventi

Nano Day 2009

  • Apr 02, 2009

Primo convegno interdisciplinare dedicato al mondo delle nanotecnologie e alle sue applicazioni.


La “Giornata Nanotecnologica 2009” è la prima edizione di una serie di conferenze organizzate da SMILAB, polo tecnologico attivo in numerosi progetti di ricerca, innovazione e formazione finanziati da organismi nazionali, europei ed internazionali. SMILAB collabora con Università e Imprese per attività di ricerca scientifica e tecnologica, sperimentazione, sviluppo, trasferimento tecnologico e formazione del personale, definizione di nuovi standard e sviluppo di nuovi processi e servizi.


Nanotecnologie: La scienza del futuro

Con il termine “nanotecnologie” ci si riferisce a una vasta gamma di pratiche scientifiche in diversi campi del sapere. Nânos in greco significa “minuscolo”. Nella terminologia delle unità di misura, scendendo la scala delle grandezze, nano è il prefisso che segue micro (sempre in greco mikròs significa “piccolo”). Il prefisso nano- indica una grandezza matematica pari a 10-9: si tratta dunque di una tecnologia a livello atomico, una scala che vede confondersi le applicazioni della chimica con quelle della fisica, l’ingegneria genetica con la quantistica. Le nanotecnologie risalgono al 1959 quando il fisico Richard Feynman introdusse il concetto di macchinari molecolari in un discorso intitolato “There’s plenty of room at the bottom”. Esso conteneva un’idea semplice ma intrigante: la costruzione di macchinari progettati per la costruzione di altri macchinari identici ai primi, ma con un unica differenza - quella di essere più piccoli. Questi a loro volta potrebbero costruire altre copie di dimensioni ancora più ridotte e così via fino ad ottenere macchinari talmente minuti da poter essere contenuti in un batterio.


Quali applicazioni per le nanotecnologie? Come miglioreranno il nostro futuro?

La tematica delle nanotecnologie coinvolge una vasta tipologia di imprese e di settori produttivi, da quelli ad alto valore aggiunto e fortemente tecnologici a quelli più “tradizionali” quali il tessile, costruzioni, calzaturiero, etc. Attualmente è nel settore degli imballaggi che l’uso della nanotecnologia in ambito alimentare è più avanzato. L’utilizzazione di nanomateriali contribuisce a migliorare la conservazione degli alimenti garantendo una riduzione degli scarti e rafforza i materiali rendendo più solide le loro funzioni protettive, meccaniche e termiche. Inoltre le bottiglie in PET ottimizzate con nanoparticelle si presenterebbero interessanti anche sul piano dell’impatto ambientale. La fabbricazione di una bottiglia in nano-PET produce circa un terzo di gas ad effetto serra in meno di quello emesso per la produzione di una lattina in alluminio e circa il 60% in meno per una bottiglia in vetro non riciclabile. Rimpiazzare lattine e bottiglie non riciclabili con quelle in nano-PET significherebbe ridurre di migliaia di tonnellate le emissioni nocive al clima. Applicazioni ed opportunità future delle nanotecnologie saranno perciò i temi predominati della giornata di incontro promossa da SMILAB.